Non solo hip hop....concerti,recensioni e curiosità dal mondo dell'hip hop e della musica in generale

                                      

Storia del Rap  

Il rap è una delle quattro discipline in cui si articola l’ hip-hop, cioè l’ espressione piu’ diffusa della comunità afroamericana negli ultimi trent’anni. L’ hip hop è l’unico linguaggio  che colpisce dritto al cuore capace di trasmettere in rima passioni, sentimenti e sogni di ribellione. E’ diviso (come detto in precedenza) in quattro discipline: MC’ing o Rap, DJ’ing o turntablism(mixare e scratchare vinili) ,writing o aerosol art(graffiti) e B-boyng ( meglio conosciuto come breakdance). Il ciclone hip hop nasce alla fine degli anni sessanta nel Bronx di New York. I primi dj facevano ballare la gente alle feste, sulle spiagge o in qualsiasi posto in cui potevano esibirsi  utilizzando due piatti e mixando  basi; da qui nasce la figura dell’MC ovvero master of cerimonies (maestro di cerimonie) e la nascita delle jam cioè dei raduni in cui i rapper basano le loro esibizioni sull’improvvisazione. L’uso delle basi e del microfono per intrattenere i partecipanti alle feste è stato assorbito direttamente dal reggae grazie anche al lavoro a New York del pionere giamaicano Kool DJ Herc considerato il primogenito della stirpe dei dj hip hop di cui purtroppo non vi è nessuna testimonianza discografica. La nascita dell’hip hop in senso discografico comincia nel 1973, quando nasce una gang chiamata Organization, che sarà conosciuta come Zulu Nation, fondata da Afrika Bambaataa. L’hip hop raggiunge la completa maturità nel biennio che va dal 1982 al 1984,infatti in questi due anni  al puro intrattenimento si affiancano e spesso si sostituiscono denuncie sociali; proprio in questi anni la scena vede nascere gruppi destinati a dominare le classifiche tra cui i Run-DMC che non solo dimostrano di avere argomenti in grado di competere con i pezzi rock di piu’ alto livello ma grazie al lavoro del loro dj Jam Master Jay riescono a rivoluzionare  le sonorità dell’hip hop prima basate sulla mescolanza di breaks e musica elettronica sostituendolo con un suono scarno ed essenziale  ma capace di far presa, farcito, inoltre, da ottimi riff di chitarra, sonorità destinate ad essere punto di riferimento. Inoltre nel 1983 la Technics introduce sul mercato i piatti SL12000MKII dando cosi’ alla scena uno strumento fondamentale. L’hip hop comincia ad espandersi e a consolidarsi dando vita a scene locali in tutto il mondo; il suono essenziale degli inizi viene arricchito con suoni e melodie provenienti dal rhythm and blues(R&B) e dal funk. Su questo palcoscenico si impongono i Beastie Boys il primo gruppo di rapper bianchi e anche il primo a raggiungere la vetta della classifica di vendita del pop/rock americano; il loro stile di rap, punk e argomenti goliardici riesce a fare molta presa sul pubblico. La suddetta evoluzione non riguarda solo i suoni ma anche i testi che cominciano ad essere sempre piu’ espliciti pieni di oscenità, invettive contro tutti e soprattutto  violenza. Da qui la nascita di un nuovo genere il “gangsta rap” che ha come temi l’illegalità, l’ostentazione del denaro, l’inneggio alle droghe. La violenza   comincia a diventare fattore onnipresente nelle varie jam; violenza che raggiunge il suo apice quando a New York durante la proiezione del film hip hop Krush Groove (1985) un diciassettenne perde la vita in una rissa; da questo episodio scatta un braccio di ferro con il governo che tenta di censurare il  “pericoloso” fenomeno; infatti già a meta’ anni ’80 sulle copertine dei dischi vengo attaccati degli adesivi su cui scritto:” Avviso ai genitori questo disco contiene testi espliciti(parental advice contain explicit lyrics)”. Cominciano ad imporsi sulla scena i rapper della costa occidentale(West Coast) il cui fulcro è Los Angeles ovviamente opposta, non solo geograficamente ma anche da pensieri differenti e  sonorità diametralmente opposte a quella atlantica con base a New York. Ad est accanto ai messaggi di pace e i moniti alla società si affiancano i messaggi dei Public Enemy che vogliono creare un potere nero antagonista. A Los Angeles prevalgono i toni nichilisti e gli scenari di guerra dei Niggers With Attitude(N.W.A.) gruppo in cui militavano anche Ice Cube, Dr. Dre e Eazy E. Nel febbraio 1989 esce il loro disco d’esordio Straight Outta Compton ed è subito polemica soprattutto per il singolo Fuck tha police; il disco tra messe al bando televisive e interrogazioni parlamentari realizza vendite da capogiro; le polemiche arrivano ad un punto critico quando il primo agosto l’FBI informa la Priority(casa discografica dei N.W.A.e produttrice del disco incriminato) che il singolo potrebbe essere perseguito penalmente e infatti durante un concerto a Detroit sentendo la base incriminata le autorità trascinarono i rapper giu’ dal palco a forza. I braccio di ferro tra governo e rapper continua fino a quando sugli schermi di tutto il mondo, il 4 marzo 1991, vengono lanciate le immagini del cruento pestaggio di un automobilista nero, Rodney King, da parte di una pattuglia di polizia che lo aveva fermato per un banale controllo. L’anno    dopo (29 aprile 1992) i poliziotti incriminati vengono processati e assolti: a Los Angeles scoppia l’inferno! Ci furono incidenti e scontri in cui persero la vita 58 persone e si contavano danni per miliardi. Vennero presi di mira molti artisti, tra cui Ice Cube e Ice-T, di aver innescato, attraverso i loro testi, un clima di tensione e un ondata di odio senza precedenti, conseguentemente furono avviate campagne censorie, veti e distribuzioni negate anche se queste ultime non ebbero molto successo. L’atteggiamento di violenza si accentua molto fino a sfociare in vere e proprie faide tra East e West Coast; una guerra inutile in cui perdono la vita 2 pesi massimi del Rap: Tupac Shakur rappresentante della West Coast coinvolto in una sparatoria a Las Vegas, il 7 settembre 1996, dove si era recato per assistere all’incontro di  Mike Tyson suo amico intimo e The Notorius B.I.G. rappresentante della costa atlentica e nemico dichiarato di Tupac che si spegne l’anno dopo,l’8 marzo 1997, venendo crivellato di proiettili a Los Angeles dove si era recato per ritirare il Soul Train Award. Alla fine degli anni novanta il rap egemonizza le classifiche di vendita americane; due elementi caratterizzano il rap di fine anni novanta: il primo è rappresentato dalla marijuana

 Che diventa protagonista delle atmosfere di interi dischi un esempio possono essere senz’altro i Cypress Hill; l’erba diventa una sorta di quinta disciplina; l’altro elemento è un massiccio avvicinamento dell’Islam alla musica hip hop; è chiaro che l’eco dell’Islam segue l’hip hop dalla sua nascita pero’ in questo momento è piu’ forte soprattutto con la nascita del movimento della Nation of Islam guidato da Louis Farrakhan. L’hip hop è un linguaggio parlato ormai in tutto il mondo ha alimentato  scuole nazionali di notevole spessore( tra cui anche in Italia),è la “CNN” degli abitanti del ghetto, la voce di chi viene ignorato e non si limita solo ad essere un genere musicale, ma una cultura, uno stile di vita o per meglio dire una vera e propria filosofia.

Per concludere vorrei utilizzare una frase scritta da RZA dj e  rapper del Wu-Tang Clan:” Many people claim Hip Hop belongs to the East Coast or West Coast –or that there is American Hip Hop or European Hip Hop- I say therew is ONE HIP HOP and it is the soul and sound of our generation”.   

© by Leone Virginio